“Le Vele d’Epoca a Napoli”: arriva all’ombra del Vesuvio lo spettacolo della Vela Classica

giugno 2014

Le Signore del Mare sono protagoniste della terza tappa del Panerai Classic Yachts Challenge, il principale circuito internazionale del settore.

Per la seconda volta nei dieci anni del Panerai Classic Yachts Challenge, la flotta di vele d’epoca e classiche torna in Campania in occasione dell’undicesima edizione di “Le Vele d’Epoca a Napoli”, terza tappa del Circuito Mediterraneo del Trofeo Panerai 2014. Dal 2 al 6 luglio prossimo circa 35 imbarcazioni si ormeggeranno presso le banchine del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, organizzatore dell’evento in collaborazione con la Marina Militare italiana. Il Circolo, fondato oltre 120 anni fa, è oggi presieduto da Carlo Campobasso, che succede a Giuseppe ‘Pippo’ Dalla Vecchia, storico presidente del prestigioso sodalizio dal 1991.

Tre i principali raggruppamenti in cui verranno suddivise le imbarcazioni: Epoca (costruzione avvenuta fino al 1950), Classiche (varo avvenuto tra il 1950 e il 1975) e Dragoni. Questi ultimi, la classe monotipo a chiglia più diffusa al mondo, nata nel 1929 dalla matita del progettista norvegese Johan Anker, si sfideranno in occasione della quarta edizione della Coppa d’Oro Eduardo Pepe (dal nome dell’avvocato per due volte Presidente del Circolo Savoia). Alle regate potranno partecipare solo i Dragoni in legno costruiti entro il 1972, anno dell’ultima Olimpiade alla quale partecipò questa classe velica. Tra gli iscritti anche Ausonia del 1948 (numero velico ITA-1), di proprietà del Circolo Savoia, primo Dragone stazzato in Italia.

Il programma prevede lo svolgimento di quattro prove, tra giovedì e domenica, su percorsi costieri e a triangolo. Domenica 6 luglio l’ultima competizione in mare sarà preceduta da una parata di tutte le imbarcazioni, che sfileranno di fronte al lungomare facendosi ammirare dal pubblico a terra. Tra le iniziative culturali legate all’antica marineria anche un convegno sulla cantieristica in legno e il restauro delle barche d’epoca, “Powder, wood and water”, organizzato all’interno dello splendido Castel dell’Ovo che domina il porticciolo Santa Lucia dove sono ormeggiate le imbarcazioni.

Uno degli scafi più eleganti iscritti a Napoli è sicuramente Orianda, goletta bermudiana costruita in Danimarca nel 1937. La barca, reduce da un importante restauro, in passato ha navigato tra il nord Europa, il Mediterraneo e i Caraibi. Un premio speciale, messo in palio dal Circolo Savoia, verrà invece assegnato a una delle numerose imbarcazioni disegnate dal blasonato studio Sparkman & Stephens di New York. Sono frutto del genio progettuale di Olin Stephens scafi come Tomahawk del 1938, Voscià del 1959, appartenuto all’eroe della Marina Militare Luigi Durand de la Penne, Argyll del 1948 o ancora il classe New York 32 Sirius del 1937 e Tintoo VI.

Al 13 metri Manta del 1935 verrà dedicata una delle serate di festa presso il Circolo, animata dallo stesso armatore, l’avvocato Ernesto Irace, diventato egli stesso un simbolo di passione ed entusiasmo nei confronti delle regate di vele d’epoca. L’imbarcazione Draumen, pur se di recente costruzione, si rifà invece agli storici progetti dei cutter pilot di fine Ottocento. La sua poppa “a canoa”, l’incedere lento, l’equipaggio in tenuta d’epoca e le vele color mattone ne fanno uno tra gli scafi che più richiamano la tradizione marinaresca.

Non mancheranno barche veloci e competitive come Naïf di Ivan Gardini o il Sangermani Namib del 1966, restaurato appositamente per partecipare a tutte le tappe del Panerai Classic Yachts Challenge di quest’anno. Anche lo sloop di 12,80 metri Jo Ir II (nome sulla poppa Joir), costruito nel 1972, è stato oggetto di una ristrutturazione che ha permesso alla famiglia che lo possiede di farlo tornare in piena forma sui campi di regata del Mediterraneo. Eilean, il ketch bermudiano del 1936 restaurato da Officine Panerai e ambasciatore della società fiorentina di alta orologeria sportiva, continuerà a promuovere la cultura della vela classica, stesso compito affidato alle unità a vela Caroly e Corsaro II che nell’occasione terranno alto il guidone della Marina Militare, sopperendo in parte alla mancanza della plurivittoriosa Stella Polare, assente per una serie di lavori di riammodernamento.

È prevista a Napoli anche la presenza del veliero Palinuro della Marina Militare, il tre alberi armato a nave goletta adibito all’addestramento marinaresco dei nocchieri di La Maddalena. In questa occasione il Palinuro imbarca gli allievi della Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia.

Le successive tre regate del Circuito Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge si svolgeranno tra la Spagna, l’Italia e la Francia: Copa del Rey (Minorca, ES, 26-30 agosto), Vele d’Epoca di Imperia (Imperia, IT, 10-14 settembre), Régates Royales (Cannes, FR, 23-27 settembre). Gli altri eventi in calendario sono la Panerai British Classic Week di Cowes (12-19 luglio) e le regate del Circuito Nordamericano (Marblehead Corinthian Classic Yacht Regatta, 8-10 agosto; Nantucket Opera House Cup, 13-17 agosto; Newport MOY Classic Yacht Regatta 29-31 agosto). 

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