CON LES VOILES D’ANTIBES, RIPARTE DALLA COSTA AZZURRA IL PANERAI CLASSIC YACHTS CHALLENGE

maggio 2017

Dal l’1 al 4 giugno una flotta di barche a vela d’epoca e classiche si ritroverà ad Antibes, cittadina francese della Costa Azzurra, per disputare la prima tappa della XIII edizione del Circuito Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge, sponsorizzato dall’omonima casa fiorentina di alta orologeria sportiva. Anche quest’anno in occasione di Les Voiles d’Antibes, manifestazione nata nel 1996, nei pressi della città vecchia si ormeggeranno oltre 70 scafi a vela varati nel corso degli ultimi cento anni dai più importanti cantieri navali del mondo. Da qui partirà la grande sfida che a fine settembre assegnerà a Cannes gli ambìti trofei stagionali nelle varie categorie. 

Le barche, lunghe da 7 a oltre 60 metri, rappresenteranno nazioni come l’Italia, la Francia, l’Inghilterra, la Germania, la Spagna, la Svezia, la Norvegia, la Danimarca e gli Stati Uniti d’America. Sono attesi oltre 500 membri di equipaggio, veri e propri cultori di storia dello yachting, e migliaia di visitatori che nel corso delle varie giornate potranno ammirare gli scafi ormeggiati in banchina.   

La flotta verrà suddivisa in 6 principali raggruppamenti: Big Boats (giganti a vela lunghi oltre 30 metri), Classiche con armo velico Marconi (varo avvenuto tra il 1950 e il 1975), Epoca con armo aurico (varo antecedente al 1950), Epoca con armo Marconi, Spirit of Tradition e Tofinou (day-sailer monotipo lunghi 9,50 metri). A partire da giovedì 1 giugno verranno disputate quattro regate, una al giorno. Domenica 4 giugno, dopo l’ultima prova in mare, si svolgerà la cerimonia di premiazione. 

La gran parte delle barche iscritte al circuito Panerai hanno già partecipato a numerose precedenti edizioni, aggiudicandosi vittorie di classe o riuscendo a iscrivere il proprio nome nell’Albo d’Oro del prestigioso trofeo. Tra queste non mancherà Moonbeam IV, che con quattro trofei stagionali conquistati tra le ‘Big Boat’ nel 2011, 2012, 2015 e 2016 è diventata la barca più titolata del circuito. Lunga 35 metri è stata costruita nel 1914 dal cantiere scozzese Fife e in passato è appartenuta al Principe Ranieri di Monaco. Nella stessa categoria è iscritta la goletta Shenandoah of Sark lunga 54 metri, varata negli USA nel 1902 ispirandosi allo yacht dell’Imperatore tedesco Guglielmo II. 

Chinook, cutter aurico varato nel 1916 dal noto cantiere americano Herreshoff, dopo le vittorie stagionali nel 2014 e 2016 tenterà di conquistare per la terza volta il trofeo stagionale nella categoria ‘Yachts Epoca’. Stesso proposito per Il Moro di Venezia I, il 20 metri del 1976 capostipite della classe italiana di Maxi Yacht IOR voluto dall’ex re della chimica italiana Raul Gardini, a caccia del terzo titolo dopo quelli vinti nel 2013 e 2015. Anche in questa stagione Il Moro dovrà confrontarsi con barche come Ganbare, il One Tonner di 10 metri del 1973 che ha lanciato il californiano Doug Peterson nell’Olimpo degli yacht designer più famosi del mondo e che nel 2016 ha vinto il trofeo stagionale Panerai tra gli ‘Yachts Classici’.

Tra le numerose barche del raggruppamento ‘Epoca Marconi’, che comprende scafi come lo storico 12 Metri S.I. (Stazza Internazionale) Emilia del 1930, il plurivincitore del Trofeo Panerai Rowdy del 1916 e Serenade del 1938, anche il ketch di 22 metri Eilean del 1936, acquistato nel 2006 da Officine Panerai e fatto restaurare per promuovere il brand e la cultura della vela classica.     

Saranno tre gli scafi Ottocenteschi presenti ad Antibes, vere e proprie testimonianze di un’epoca dello yachting ormai scomparsa. Lulu del 1897 è uno yacht da diporto considerato in Francia di interesse storico nazionale. Tigris del 1899 torna a regatare nella stessa città dove è stato restaurato circa dieci anni fa, mentre il 18 metri Marigold, un Camper & Nicholson del 1892, ripropone inalterate le linee, gli interni e lo spirito di uno scafo di epoca vittoriana.

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